Archivia Dicembre 2017

Convegno sui vaccini

L’aggiornamento professionale del farmacista e la corretta informazione al cittadino che trova risposte alle proprie perplessità e paure basate su falsi miti, sono alla base di una buona educazione sanitaria sul tema dei vaccini. Questa è la riflessione di Vladimiro Grieco, segretario di Agifar Roma che emerge dalla serata organizza da Agifar Roma al Nobile Collegio per fare il punto su un tema che resta di scottante attualità. Il dibattitto tra sostenitori e detrattori del decreto Lorenzin sull’obbligo vaccinale non accenna a placarsi, complici la recente sentenza della Consulta che ha bocciato il ricorso della Regione Veneto, e i social network dove il popolo dei no-vax continua con la sua campagna di disinformazione e fake news. «È una battaglia in cui siamo chiamati direttamente in causa» continua Grieco, «soprattutto per la responsabilità che abbiamo come professioni che in media ogni giorno incontrano più di 300 persone che entrano in farmacia. Siamo il primo referente del cittadino per tutte le sue domande che riguardano la salute».
L’incontro, aggiunge Ferruccio Benedetti presidente di Agifar Roma, «è servito a indicare ai giovani farmacisti come informare e orientare le famiglie, raggiunte da informazioni contraddittorie e difficilmente verificabili».

Tra i relatori, Giovanni Capocasale, pediatra dell’Asl di Crotone e ricercatore del Simeup, che ha passato in rassegna i falsi miti diffusi dai no-vax; Raffaele Catapano, coordinatore del Centro vaccinale dell’Asl Roma 6, che ha parlato della sicurezza dei vaccini e del cosiddetto effetto gregge; Giuseppe Guaglianone, vicepresidente dell’Ordine dei farmacisti capitolino, che ha ricordato che cosa contengono questi farmaci e quali verifiche lungo il processo produttivo ne garantiscono la qualità.
Tra gli ospiti, anche il presidente dell’ordine di Roma, Emilio Croce, e il presidente nazionale di Federfarma, Marco Cossolo, che ha ricordato il ruolo informativo cui sono chiamati i farmacisti sul tema vaccini. «Ho a cuore ciò che fanno le Agifar italiane» ha detto ancora «non potevo mancare a questo incontro con i giovani farmacisti».
Tra gli invitati anche il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che a causa di impegni urgenti non ha potuto partecipare ma ha comunque inviato un messaggio di saluto: «I vaccini» ha scritto «hanno cambiato la storia della medicina affermandosi nel tempo come strumento fondamentale per la riduzione della mortalità e della morbosità. Tutti noi “addetti ai lavori” abbiamo il dovere di assistere i cittadini per far sì che possano attingere a informazioni scientificamente comprovate».

 

Articolo pubblicato in data 12/12/17 da Farmacista33,illustre rivista di settore 1B2242FF-4B54-4704-A256-AFCCD185579C