Dott.ssa Sally Fadlon, Socia Agifar Roma

È ormai noto a tutti che lo sport è molto importante nella nostra vita, ci aiuta a sentirci bene con noi stessi grazie alla stimolazione alla produzione di endorfine e ha effetti benefici per il nostro organismo e questo a tutte le età!

Infatti anche per i senior lo sport è importante, e molto, ma vediamo perché:

  1. Aiuta a prevenire le malattie

Studi dimostrano che un’attività fisica regolare può aiutare a prevenire diabete e malattie cardiache e rinforza il sistema immunitario.

  1. Riduce il rischio di cadute

L’esercizio aiuta ad avere flessibilità, forza, bilanciamento e coordinazione il che riduce il rischio di cadute, un problema serio per i senior, per i quali potrebbe compromettere gravemente la loro indipendenza.

  1. Stabilisce legami sociali

Anche camminare in gruppo può aiutare a combattere la solitudine, che spesso è compagna di persone più avanti con l’età, è un beneficio molto importante da non sottovalutare.

  1. Migliora la salute mentale

L’esercizio aiuta a produrre le endorfine che ci aiutano a stare meglio e a ridurre lo stress, inoltre un esercizio fisico aiuta a favorire il sonno evitando i comuni problemi di insonnia.

Sebbene prima lo sport venisse considerato molto utile per la crescita dei più giovani, ad oggi si è constatato quanto faccia bene anche ai più grandi. (1)

Purtroppo non tutti sono consapevoli dei veri benefici che lo sport porta alla vita di tutti, ad ogni età, in molti sono restii all’attività fisica quotidiana.

A tal proposito in uno studio (2) si è notato che il 98% della popolazione over 50 ha compreso quanto sia importante l’esercizio fisico per mantenersi in salute e solo una piccola parte invece non ne vuole sapere.

Si è visto che molte donne over 50 credono che l’attività fisica sia un rischio e che le esponga a maggior probabilità di infortunio, pertanto tendono a rifiutare ogni attività sportiva (3 – 4).

Un fatto molto interessante lo notiamo nelle persone che si sono sempre allenate, anche da senior, ed hanno dimostrato delle capacità straordinarie ad esempio Ed Whitlock, all’età di 69 anni è stato capace di concludere una maratona in meno di 3h, ed è stato un record mondiale proprio per la sua età (5).

Nel 2006 ha stabilito il record mondiale per il gruppo da 75 a 79 anni col tempo di 3h08’35” alla Toronto Waterfront Marathon e nella Maratona di Rotterdam il 15 aprile 2007 ha abbassato il suo tempo a 3h04’54”, Il 26 settembre 2010 ha corso la Toronto Waterfront Half Marathon (mezza maratona) in 1h34’23”4.

Ottantenne alla Maratona di Rotterdam il 10 aprile 2011 ha corso col tempo di 3h25’43”,

tempo migliorato alla Toronto Waterfront Marathon il 16 ottobre dello stesso anno col tempo di 3h15’54”.

E ciò è un evento eccezionale se consideriamo che nel 1908 il record mondiale per ogni età ad una maratona era di 2.55 h.

Tra i tanti benefici che ha lo sport per i senior troviamo quelli sociali e psicologici perché, proprio come per i bambini, lo sport aiuta a legare con gli altri, a divertirsi e a mantenersi in forma (6).

Da uno studio su atleti master è emerso che un ruolo fondamentale per mantenere la performance atletica lo gioca l’allenamento prolungato durante tutto l’arco vitale, diversamente a quanto si creda che con l’età ci sia un declino della performance.

I cambiamenti fisiologici documentati riguardano l’attività cardiaca (7) la capacità aerobica (8-9) ma in relazione alla loro età, negli atleti Master il declino fisiologico è ridotto.

Studi dimostrato che la capacità aerobica negli atleti competitivi, diventati poi Master, ma che hanno continuato l’allenamento per un periodo prolungato di almeno 10 anni, non hanno mostrato cambiamenti della loro capacità aerobica, mentre chi aveva ridotto gli allenamenti ha mostrato un declino di tale capacità. (10)

L’effetto benefico dell’esercizio fisico si è visto anche ripercuotere sull’attività cognitiva che a quanto pare è ben correlata alla funzione fisica. (11)

Lo sport aiuta in molti modi ma soprattutto ad ogni età, non dimentichiamolo!

(1) Sport participation and positive development in older persons;

Joseph Baker, Jessica Fraser-Thomas,Sean Horton ;

European Review of Aging and Physical Activity volume 7, pages3–12(2010).

(2) Ory M, Hoffman M, Hawkins M, Sanner B, Mockenhaupt R (2003) Challenging aging stereotypes: strategies for creating a more active society. Am J Prev Med 25:164–171.

(3) O’Brien Cousins S (1995) Anticipated exertion for exercise activities among women over age 70. Can Women’s Stud J 15:73–77.

(4) Vertinsky P (1995) Stereotypes of aging women and exercise: a historical perspective. J Aging Phys Act 3:223–237.

(5) Starkes JL, Weir PL, Young B (2003) What does it take for older expert athletes to continue to excel? In: Starkes JL, Ericsson KA (eds) Expert performance in sport. Human Kinetics, Windsor, pp 251–272.

(6) Dionigi RA (2008) Competing for life: older people, sport and ageing. Saarbrüecken, VDM Dr. Müller, Germany.

(7) Hagberg JM, Allen WK, Seals DR, Hurley BF, Ehsani AA, Holloszy JO (1985) A hemodynamic comparison of young and older endurance athletes during exercise. J Appl Physiol 58:2041–2046.

(8) Eskurza I, Donato AJ, Moreau KL, Seals DR, Tanaka H (2002) Changes in maximal aerobic capacity with age in endurance-trained women: 7-yr follow-up. J Appl Physiol 92:2303–2308.

(9) Pimentel AE, Gentile CL, Tanaka H, Seals DR, Gates PE (2003) Greater rate of decline in maximal aerobic capacity with age in endurance-trained than in sedentary men. J Appl Physiol 94:2406–2413.

(10) Pollock ML, Foster C, Knapp D, Rod JL, Schmidt DH (1987) Effect of age and training on aerobic capacity and body composition of master athletes. J Appl Physiol 62:725–731.

(11) Impact of exercise training on physical and cognitive function among older adults: a systematic review and meta-analysis;

Ryan S.Falck, Jennifer C.Davis, John R.Besta, Rachel A.Crocketta, TeresaLiu-Ambrose.